Il potere di una storia nel marketing

25 settembre 2017

  

Sintesi

La capacità di dare vita ad una storia in cui il consumatore crede è la base per il successo di una strategia di marketing. Il potere però che possiede la storia è tale solo se il consumatore ci crede.

 

Chi ha reso la granola e i cornflakes una colazione sana? Certamente non è solo merito dei produttori di Granola come la Alpen o la Quaker.

La granola è arricchita di zucchero e di grassi saturi. Componenti che sappiamo non essere ottimali per il nostro organismo. Il mercato americano la ritiene al contrario un modo sano, nutriente e naturale per iniziare la giornata. Nel caso della granola, come per i cornflakes, il fatto che siano ritenuti una colazione naturale e sana non è solo "colpa" dei consulenti di marketing. Prima ancora delle campagne marketing, del packaging raffinato delle scatole proposte dai differenti marchi, è fondamentale che i fruitori del marchio credano alla storia che il marketing ha il compito di proporre.

I consulenti di marketing sono dei grandi "cantastorie", dei grandi narratori. Ma sono i consumatori che mentono a se stessi volendo credere alle storie che i consulenti di marketing elaborano per dare vita al valore del marchio.

Come consumatori troviamo delle giustificazioni su cosa indossiamo, su dove viviamo, a chi diamo il nostro voto e soprattutto perché facciamo un determinato lavoro.

I migliori consulenti di marketing sono quelli capaci di raccontare le migliore storie. Quelle che le persone "accettano" più facilmente e in cui più facilmente vogliono credere. Una buona storia è in grado di generare la soddisfazione del cliente quando fruisce del bene o del servizio che il marchio promette. Questo è l’elemento fondamentale per garantire il successo di un business.

L’unico modo perché la storia diventi la leva che faccia credere nella promessa del marchio è che la storia dica la verità. Per dire la verità bisogna prima di tutto vivere la storia che si vuole raccontare.

Nelle grandi agenzie di comunicazione e marketing come nelle aziende delle dimensioni di Nike, nelle riunioni dedicate allo sviluppo dei prodotti, non ci si concentra nella creazione di bugie. Si cerca il modo di raccontare la storia che si vive sulla pelle e che si respira ogni giorno.

Il marketing è la forza più potente che hanno a disposizione tutti coloro che vogliono generare un cambiamento. Si tratta di un potere che implica delle responsabilità. Chiunque ha la capacità di raccontare una storia ha la possibilità di cambiare le cose. Di influenzare le persone. I consulenti di marketing hanno la possibilità di muovere leve che in poco tempo e con costi contenuti sono capaci di avere un impatto notevole nella generazione di un cambiamento.

Perché il cambiamento avvenga i consumatori, i fruitori del marchio, devono essere complici del processo di narrazione. Nessun consulente di marketing può "costringere" un consumatore a fare qualcosa senza che quest’ultima offra la sua partecipazione attiva. Questo non significa però che il consulente di marketing possa sottrarsi alla responsabilità del "potete" che è in grado di esercitare sul consumatore.

Un film per ricordare l'unicità di un profumo

Per promuovere il suo famoso profumo N° 5, Chanel, nel 2014 ha realizzato un vero e proprio cortometraggio con protagonista la super topmodel Gisele Bündchen e l'attore Michiel Huisman (Game of Thrones).

Dopo il successo ottenuto nel 2004 con un cortometraggio tratto direttamente dal film Moulin Rouge che vedeva protagonista Nicole Kidman, la casa francese ha richiamato Baz Luhrmann dietro la cinepresa.

Il cortometraggio è intitolato "L'unico che io voglio" e racconta di una donna in carriera che per questo deve affrontare dei problemi nel suo matrimonio. La quale alla fine sceglie di mettere davanti a tutto i propri affetti. Tutto il film è segnato dal brano "The One That I Want" interpretato da Lo-Fang (il quale appare nel cortometraggio), riarrangiamento del famoso brano "You're The One That I Want" del film Grease.
Il film gioca tutto su un doppio filo conduttore. La scelta di una donna che combatte per ottenere ciò che vuole. Il proprio amore e ovvimente in modo sottile il profumo.

Il cortometraggio realizzato da Chanel è un perfetto esempio di come una strategia di marketing può esercitare un enorme forza sui fruitori di un marchio attraverso il racconto di una storia.

CHANEL N° 5: The One That I Want - The Film

 

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